Generatore di parole casuali: parole a caso con un tocco
Questo generatore di parole casuali ti dà parole italiane a caso, da una a venti alla volta. Scegli sostantivi, verbi, aggettivi o parole di qualsiasi tipo, premi Genera e arriva una lista nuova. Tocca una parola per copiarla. È gratis, senza account e senza app da installare, e funziona nel browser su telefono, tablet e computer.
È fatto per le serate di giochi, la scuola, chi scrive, i gruppi di improvvisazione e chiunque voglia una parola che non ha scelto da solo. Tutte le parole sono comuni e adatte ai bambini, quindi puoi mostrarle sulla LIM o sulla TV davanti a tutta la classe.
Come usare il generatore di parole
Lo strumento si legge come una frase: «Dammi 3 parole di tipo qualsiasi». Tocca ogni parte per cambiarla.
- Quante. Tocca il numero per avere 1, 3, 5, 10 o 20 parole.
- Che tipo. Scegli qualsiasi tipo, sostantivi (cose, come «pinguino» o «ombrello»), verbi (azioni, come «starnutire» o «saltellare») o aggettivi (parole che descrivono, come «soffice» o «dorato»).
- Genera. Premi Genera o la barra spaziatrice. La nuova lista sostituisce quella precedente.
- Copia. Tocca una parola per copiarla, oppure usa Copia tutto per copiare l’intera lista.
- Usa la voce. Tocca il microfono in alto e di’ «genera» o «ancora».
Il pulsante schermo intero in alto ingrandisce le parole per una classe o una diretta. Le impostazioni restano salvate nel tuo browser, nulla viene inviato a un server e lo strumento continua a funzionare offline una volta caricato.
Cosa c’è nella lista
Le parole vengono da una lista di 1.000 parole italiane comuni e adatte a tutti, scelte a mano: 500 sostantivi, 250 verbi e 250 aggettivi. I sostantivi sono al singolare e sono quasi sempre cose che si possono immaginare o disegnare: animali, cibi, giocattoli, mezzi di trasporto, luoghi e fenomeni del tempo, con qualche classico di casa nostra come «gondola», «cannolo» o «moka». I verbi sono all’infinito («nuotare», non «nuotando») e gli aggettivi al maschile singolare («rosso», non «rossa»). Non ci sono parolacce né marchi, e nessuna parola compare in due liste.
Idee per usare le parole casuali
- Giochi di disegno. Un giocatore riceve un sostantivo e lo disegna mentre gli altri indovinano. Animali, cibi e oggetti funzionano benissimo. Imposta 1 sostantivo, tieni lo schermo lontano da chi deve indovinare e premi Genera a ogni turno.
- Mimo. I verbi sono fatti per essere mimati: «sbadigliare», «remare», «pattinare». Aggiungi un sostantivo per i turni più difficili.
- Spunti di scrittura. Chiedi 3 sostantivi e scrivi un racconto breve che li usi tutti e tre. In classe puoi mostrare la lista a schermo intero.
- Binomio fantastico. Chiedi 2 sostantivi e inventa una storia che li metta insieme: più sono lontani tra loro, più la storia diventa sorprendente.
- Brainstorming. Una parola a caso spinge il pensiero in una direzione nuova. Chiediti cosa c’entrano «faro» o «polpo» con il tuo problema e guarda cosa viene fuori.
- Improvvisazione teatrale. Un suggerimento senza aspettare il pubblico: un sostantivo crea la scena, un aggettivo dà il tono.
- Lessico e grammatica. Chi impara l’italiano e i piccoli lettori possono leggere ogni parola ad alta voce, usarla in una frase o trovarne il contrario (con gli aggettivi funziona benissimo). Con un sostantivo e un aggettivo si ripassa anche l’accordo: «giraffa» e «dorato» diventano «giraffa dorata».
- Dare un nome alle cose. Abbina un sostantivo e un aggettivo per il nome di una squadra, di un progetto o per un nickname: «pinguino coraggioso», «razzo dorato».
La matematica delle parole
Le parole vengono estratte con il generatore crittografico di numeri casuali del tuo browser (crypto.getRandomValues), lo stesso tipo di fonte usato per la sicurezza. All’interno di una lista ogni parola ha la stessa probabilità, e ogni nuova lista è indipendente dalla precedente.
| Tipo | Parole | Probabilità di una parola |
|---|---|---|
| Sostantivi | 500 | 1 su 500 |
| Verbi | 250 | 1 su 250 |
| Aggettivi | 250 | 1 su 250 |
| Qualsiasi tipo | 1.000 | Mescola le tre liste |
Combinando le parole hai moltissimo spazio. Ci sono 500 × 250 = 125.000 coppie possibili di sostantivo e aggettivo, e altrettante di sostantivo e verbo. Tre sostantivi per uno spunto di scrittura danno più di 20 milioni di combinazioni diverse, quindi è difficile che ti capiti due volte lo stesso spunto.
Un po’ di storia: giocare con le parole a caso
Mettere insieme parole scelte dal caso è un vecchio trucco creativo. Negli anni Venti, a Parigi, gli artisti surrealisti giocavano al «cadavere squisito» (cadavre exquis): ogni giocatore aggiungeva una parola a una frase su un foglio piegato, senza vedere cosa avevano scritto gli altri. Si dice che il nome venga da una delle prime frasi nate così: «Il cadavere squisito berrà il vino nuovo». In Italia il gioco con le parole ha un maestro, Gianni Rodari. Nella «Grammatica della fantasia» (1973) racconta il «binomio fantastico»: due parole lontane tra loro, accostate per far nascere una storia.
Altri strumenti per giochi e classi
Ti serve una lettera invece di una parola, magari per una partita a «nomi, cose, città»? Prova il generatore di lettere casuali. Per dare un nome ai personaggi delle tue storie usa il generatore di nomi casuali. Devi dividere la classe per un gioco di disegno? Il generatore di squadre lo fa con un tocco, e obbligo o verità tiene viva la festa.