Domande di Natale che fanno partire i racconti
Le domande di Natale migliori sono quelle su cui tutti vogliono dire la loro. «Panettone o pandoro: da che parte stai, e perché?» divide la tavola in due squadre in pochi secondi. «Hai mai dovuto recitare una poesia di Natale in piedi sulla sedia?» riporta i grandi all’infanzia, e «Cosa portava la Befana a casa tua: dolci o carbone?» fa ridere chi il carbone l’ha ricevuto davvero, anche se era di zucchero.
Anche gli obblighi restano in salotto: uno strofinaccio diventa il mantello di un angelo, un tovagliolo diventa carta da regalo, e per fare Babbo Natale incastrato nel camino basta un po’ di coraggio. Chi ama la tombola può fare il banditore e annunciare i numeri con la smorfia.
Per la cena aziendale o con gli amici
Le carte funzionano anche tra colleghi. Con un gruppo grande, proiettate la carta e scegliete chi tocca con la ruota della fortuna. Chi preferisce votare a mani alzate trova domande adatte in Preferiresti a Natale, e per organizzare lo scambio dei regali c’è il Babbo Natale segreto.