Consigli per chi organizza il pigiama party
Con bambini tra gli 8 e i 12 anni, obbligo o verità è un classico dei pigiama party che può prendere una brutta piega: prima o poi qualcuno fa una domanda troppo personale, o un obbligo diventa troppo rumoroso. Con le carte pronte succede meno, perché le domande sono già decise. «Qual è il tuo spuntino di mezzanotte preferito?» o «Quale peluche dorme con te da più tempo?» fanno parlare tutti senza far arrossire nessuno.
Chi ospita può aprire il gioco con un obbligo che scioglie il ghiaccio, come un’ombra cinese con la torcia. Più tardi, quando arrivano i primi sbadigli, vanno bene le carte tranquille: inventare una buonanotte speciale o augurare a ognuno un sogno.
Variante: l’oracolo della torcia
Chi è di turno tiene la torcia. Invece di scegliere da solo, illumina un’altra persona, che decide per lui tra verità e obbligo. Per il giorno dopo ci sono le domande preferiresti per bambini, e chi è già più grande può giocare la versione per ragazzi.