Come fare un sorteggio equo e trasparente

Cosa rende un sorteggio equo, quali metodi tradizionali ingannano senza volerlo e come estrarre in modo che nessuno possa contestare il risultato.

Chi interroghiamo oggi? Chi vince il cesto della lotteria parrocchiale? Chi paga il caffè? Un sorteggio sembra la cosa più semplice del mondo, eppure basta poco perché qualcuno si senta preso in giro. Un sorteggio è davvero equo solo se ha due qualità: ogni partecipante ha la stessa probabilità di uscire, e tutti possono vedere che è così. Questa guida spiega come ottenere entrambe, con i metodi tradizionali e con quelli online.

Cosa rende equo un sorteggio

Un sorteggio equo dipende meno dallo strumento e più dalle regole. Prima di estrarre, conviene chiarire tre punti:

  • Chi partecipa. La lista dei nomi o dei biglietti va chiusa e resa visibile prima dell'estrazione, non dopo.
  • Quante possibilità ha ognuno. Un nome, una possibilità? Oppure un biglietto acquistato, una possibilità? Va detto prima.
  • Cosa succede se il vincitore non c'è. Si estrae un altro nome, si tiene una riserva, si rimanda? Deciderlo in anticipo evita discussioni.

Se queste regole sono chiare, anche un sorteggio fatto con un dado o una moneta è equo. Se mancano, nemmeno il miglior generatore casuale salva la situazione.

I metodi tradizionali e i loro punti deboli

I bigliettini nel cappello

È il metodo più usato, ed è anche il più fragile. I bigliettini piegati in modo diverso si riconoscono al tatto; quelli messi per ultimi restano in cima se nessuno mescola bene; un nome scritto due volte per errore raddoppia le possibilità di quella persona. E se un bigliettino resta incastrato nella piega della scatola, nessuno se ne accorge. Se usate i bigliettini, tagliateli tutti uguali, piegateli allo stesso modo, mescolate a lungo e fate pescare a qualcuno che non guarda.

Il libro aperto e la conta

In molte classi italiane si apre un libro a caso e si guarda il numero della pagina per scegliere chi interrogare. Il problema è che le pagine non sono tutte uguali: un libro tende ad aprirsi sempre negli stessi punti, e alcuni numeri del registro non corrispondono a nessuna pagina utile. La conta con le filastrocche, poi, non è affatto casuale: chi conosce la filastrocca sa da chi partire per far uscire chi vuole. Per la classe c'è una pagina pronta per estrarre chi interrogare.

Il dado e la moneta

Una moneta lanciata bene è un buon arbitro tra due persone, e un dado tra sei. Il guaio arriva quando i partecipanti non sono 2 o 6: con 5 persone e un dado, cosa si fa se esce il 6? Si rilancia, e va benissimo, a patto di averlo deciso prima.

Come fare un sorteggio online trasparente

Un buon strumento online risolve i problemi pratici: nessun bigliettino doppio, nessun nome più facile da pescare, nessun calcolo da fare. Ecco un metodo in sei passi che funziona per una classe, un gruppo di amici o un giveaway.

  1. Pubblicate la lista prima. In classe proiettatela sulla lavagna, in un gruppo mandatela in chat, per un giveaway pubblicate l'elenco dei partecipanti validi.
  2. Controllate i doppioni. Due «Marco» vanno distinti (Marco R., Marco B.), e chi ha partecipato due volte va contato una sola volta se il regolamento lo prevede. Nella estrazione della lotteria l'opzione «Una possibilità per nome» lo fa per voi.
  3. Annunciate il numero di vincitori. Uno, tre, dieci: va detto prima e non cambiato dopo.
  4. Estraete in diretta. Davanti a tutti, oppure con lo schermo condiviso in videochiamata.
  5. Fate una cattura dello schermo del risultato, con la lista ancora visibile.
  6. Non rifate l'estrazione. Se il risultato non piace, pazienza. Un sorteggio ripetuto finché non esce il nome «giusto» non è più un sorteggio.

Per estrarre da una lista, l'estrazione nomi a caso sceglie da 1 a 10 nomi alla volta, senza ripetizioni, e con l'opzione «Rimuovi i nomi estratti» toglie dalla lista chi è già uscito: utile per le interrogazioni di tutta la settimana. Per i biglietti numerati, l'estrazione lotteria pesca tra i numeri del blocchetto, da 1 a 10 vincitori senza doppioni. Se volete un momento più scenografico, la ruota della fortuna gira davanti a tutti.

I nostri strumenti usano il generatore casuale crittografico del browser, lo stesso tipo di generatore usato per creare le chiavi di sicurezza, e niente viene inviato a un server: la lista resta sul vostro dispositivo.

L'ordine di estrazione conta?

È una domanda che torna sempre: è meglio pescare per primi o per ultimi? La risposta è che non cambia nulla. Se ci sono 3 premi e 30 partecipanti, ognuno ha 3 possibilità su 30, cioè il 10 %, qualunque sia il suo turno. Chi pesca per primo ha più bigliettini davanti, ma chi pesca dopo ha il vantaggio che i primi potrebbero aver pescato bigliettini perdenti. Le due cose si compensano esattamente.

Lo stesso vale quando si estrae un vincitore alla volta: il primo nome estratto non ha più valore del terzo, salvo che i premi siano diversi. In quel caso conviene dire prima quale premio corrisponde a quale estrazione, per esempio partendo dal premio più piccolo e finendo con il primo premio, come si fa spesso nelle tombole e nelle lotterie delle feste.

Squadre, turni e ordini casuali

Non tutti i sorteggi servono a scegliere un vincitore. A volte bisogna dividere la classe in gruppi o decidere l'ordine delle presentazioni. In questi casi il rischio non è il favoritismo, ma il sospetto: «Mi metti sempre con gli stessi». Il generatore di squadre divide una lista in gruppi equilibrati, e la lista in ordine casuale mescola i nomi per stabilire i turni. Anche qui vale la stessa regola: lista pubblicata prima, estrazione davanti a tutti, nessun secondo tentativo.

Giveaway, concorsi e lotterie: attenzione alle regole

Per un giveaway sui social, la trasparenza è ancora più importante, perché i partecipanti non sono nella stanza. Pubblicate le condizioni (scadenza, requisiti, numero di vincitori), raccogliete l'elenco dei partecipanti validi, estraete in diretta o registrate lo schermo e annunciate il vincitore con il suo nome utente. La pagina per l'estrazione del vincitore di un giveaway è pensata proprio per questo.

Se però il concorso è organizzato da un'azienda per promuovere un prodotto, o se la lotteria vende biglietti, in Italia entrano in gioco regole precise su autorizzazioni, comunicazioni e modalità di estrazione: prima di partire, leggete le indicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sui concorsi a premio o chiedete alla Camera di commercio. Per un sorteggio tra amici o in classe, invece, bastano buon senso e trasparenza.

Aggiornata il 3 novembre 2026

Domande frequenti

È meglio pescare per primi o per ultimi?

Non cambia nulla: con 3 premi e 30 partecipanti ognuno ha il 10 % di possibilità, qualunque sia il suo turno.

Come dimostrare che un giveaway non è truccato?

Pubblicate la lista dei partecipanti prima, estraete in diretta o registrate lo schermo, e non ripetete l'estrazione. La pagina per l'estrazione di un giveaway aiuta in tutti questi passaggi.

Come evitare che uno stesso nome esca due volte?

Nell'estrazione nomi i vincitori multipli sono sempre diversi, e l'opzione «Rimuovi i nomi estratti» toglie dalla lista chi è già uscito anche nelle estrazioni successive.

Il sorteggio online è davvero casuale?

I nostri strumenti usano il generatore casuale crittografico del browser e non inviano la lista a nessun server. Ogni nome ha la stessa probabilità di uscire.