Per serate tra amici, compleanni e chat di gruppo
Le domande preferiresti divertenti funzionano ovunque ci sia un gruppo che non sa a cosa giocare. Non servono materiali, preparazione o spiegazioni. Una domanda come «Preferiresti starnutire ogni volta che qualcuno dice “salute” o dover dire “salute” ogni volta che qualcuno starnutisce?» si capisce in cinque secondi e scatena comunque una discussione. E per un pubblico italiano c’è anche una domanda crudele: parlare senza poter muovere le mani o gesticolare senza poter parlare.
Nella chat di gruppo, una persona manda una domanda ogni sera e tutti rispondono con A o B. Chi a fine settimana è finito più spesso in minoranza sceglie le domande della settimana dopo.
Variante: chi conosce chi?
Prima che qualcuno risponda, gli altri scommettono su cosa sceglierà. Ogni previsione giusta vale un punto. Così si scopre in fretta chi vi conosce davvero. Chi ama le sfide più toste può passare alle domande preferiresti difficili.