Perché le domande difficili funzionano così bene
Con le domande divertenti si ride e ci si mette d’accordo in fretta. Con quelle difficili si vede quanto le persone ragionano in modo diverso. Chi sceglie «1.000 euro oggi» invece di «10.000 euro tra dieci anni» ha spesso un buon motivo, e il gruppo vuole sentirlo. Alcune domande sono più serie, come essere ricchi ma senza amici stretti o squattrinati con i migliori amici del mondo. Altre sono solo crudeli, come scegliere tra una settimana senza doccia e una settimana senza lavarsi i denti.
Un consiglio: dopo ogni domanda fate parlare per prima la persona che ha esitato più a lungo. La sua motivazione è quasi sempre la più interessante.
Variante: l’avvocato del diavolo
A ogni giro una persona deve difendere la scelta meno popolare, qualunque cosa pensi davvero. Se riesce a far cambiare idea ad almeno un giocatore, prende un punto. Per sciogliere la tensione dopo vanno bene le domande divertenti o un giro di obbligo o verità tra amici.