Perché le domande preferiresti sono buoni rompighiaccio
I classici giri di presentazione con «raccontaci qualcosa di te» mettono molti in difficoltà. Una domanda a scelta è più facile: basta scegliere, e si è già detto qualcosa. «Preferiresti essere la persona che sa aggiustare qualsiasi stampante o quella che sa sempre dove sono le forbici?» fa ridere chi lavora in amministrazione come chi sviluppa software, e intanto si scopre chi nel team ama aiutare e chi ama l’ordine.
Tutte le domande sono volutamente neutre. Non si parla di stipendi, politica, relazioni o salute, e nessuna domanda prende in giro un reparto o un ruolo.
Variante per il team building
Dividete il team in piccoli gruppi con il generatore di squadre. Ogni gruppo riceve cinque domande e deve mettersi d’accordo su una risposta comune per ciascuna. Alla fine ogni gruppo presenta le sue scelte. Si allenano ascolto e accordo senza che sembri un esercizio. Per la cena di fine anno ci sono le domande di Natale.