Lancio dadi online: tira i dadi con un tocco
Hai perso i dadi del gioco dell'oca? Ti serve un d20 per una sessione di gioco di ruolo? Questo dado online lancia dadi virtuali direttamente nel tuo browser. Scegli quanti dadi e quante facce, tocca e leggi il totale. È gratis, non serve un account né un'app da installare, e funziona su telefono, tablet o computer.
Come tirare i dadi online
La pagina si legge come una frase: «Lancia 2 dadi da 6 facce». Tocca ogni parte per cambiarla.
- Numero di dadi. Lancia da 1 a 10 dadi alla volta.
- Tipo di dado. Scegli d4, d6, d8, d10, d12, d20 o d100. Il numero dopo la «d» indica quante facce ha il dado. I dadi a sei facce mostrano i classici puntini. Gli altri tipi sono disegnati come forme bianche con il numero sopra.
- Lancia. Tocca i dadi, premi il pulsante Lancia o la barra spaziatrice. I dadi rotolano con il loro tipico rumore, poi compare il totale.
- Tieni alcuni dadi. Tocca un singolo dado per tenerlo. Resta fermo mentre rilanci gli altri. Toccalo di nuovo per liberarlo. È così che funzionano molti giochi di dadi, in cui metti da parte i dadi che ti piacciono e rilanci il resto.
- Usa la voce. Tocca il microfono nell'intestazione e di' «lancia due dadi».
Lo storico dei totali resta sulla pagina, così puoi controllare i lanci precedenti. Il pulsante Suono nella barra in basso attiva o disattiva il rumore, e il pulsante a schermo intero nell'intestazione rende i dadi abbastanza grandi da essere visti da tutto il tavolo.
A cosa serve il lancio dei dadi online
- Giochi da tavolo senza dadi. Il gioco dell'oca e tanti giochi di società per famiglie usano uno o due dadi a sei facce. Imposta la frase giusta e lascia il telefono sul tavolo.
- Giochi di ruolo da tavolo. Molti giochi di ruolo usano un set completo di dadi: d4, d6, d8, d10, d12 e d20. Il d20 decide tantissime azioni, e il d100 è comodo per i tiri in percentuale.
- Poker con i dadi. Nei giochi classici in cui si lanciano cinque dadi per fare coppie, scale o cinque uguali, tocca i dadi che vuoi tenere e rilancia gli altri.
- A scuola. Lancia due dadi tante volte e conta i totali. Gli studenti vedono uscire il 7 di continuo, e il 2 o il 12 solo ogni tanto. È un modo concreto per imparare la probabilità.
- Decisioni veloci. Numera sei opzioni e lancia un dado.
Per una scelta tra due, fai testa o croce. Se ti serve un numero in un intervallo preciso, per esempio da 1 a 37, il generatore di numeri casuali è più adatto. Per decidere chi gioca per primo, prova la ruota della fortuna.
I dadi virtuali sono equi?
Sì. Ogni dado viene lanciato con il generatore crittografico del tuo browser, lo stesso tipo di fonte usato per la sicurezza. Ogni faccia ha la stessa probabilità: 1 su 6 con un d6, 1 su 20 con un d20, 1 su 100 con un d100. Ogni dado è indipendente, e ogni lancio è indipendente dal precedente. I dadi veri possono essere leggermente sbilanciati per l'usura o per piccoli difetti di fabbricazione. Questi no.
Probabilità con due dadi a sei facce
Con un dado solo la distribuzione è piatta: ogni numero ha la stessa probabilità. Con due dadi le cose cambiano. Ci sono 36 combinazioni possibili, e alcuni totali si possono ottenere in più modi di altri. Il 7 si ottiene in sei modi (1 e 6, 2 e 5, 3 e 4, e le stesse coppie al contrario). Il 2 richiede un doppio 1, quindi può uscire in un solo modo.
| Totale | Modi per ottenerlo | Probabilità |
|---|---|---|
| 2 | 1 | 1 su 36 (2,8%) |
| 3 | 2 | 2 su 36 (5,6%) |
| 4 | 3 | 3 su 36 (8,3%) |
| 5 | 4 | 4 su 36 (11,1%) |
| 6 | 5 | 5 su 36 (13,9%) |
| 7 | 6 | 6 su 36 (16,7%) |
| 8 | 5 | 5 su 36 (13,9%) |
| 9 | 4 | 4 su 36 (11,1%) |
| 10 | 3 | 3 su 36 (8,3%) |
| 11 | 2 | 2 su 36 (5,6%) |
| 12 | 1 | 1 su 36 (2,8%) |
Quindi il 7 è il totale più probabile, circa un lancio su sei. Anche un doppio qualsiasi esce una volta su sei. Con un solo d20, la probabilità di fare 20 è del 5%, la stessa di fare 1 o qualsiasi altro numero.
I dadi nella storia
I dadi sono tra gli strumenti di gioco più antichi che conosciamo. Gli archeologi li hanno trovati in siti di migliaia di anni fa, fatti di osso, legno, argilla e pietra. Il Gioco reale di Ur, dell'antica Mesopotamia, si pensa usasse piccoli dadi a forma di piramide con quattro facce. Anche l'Italia ha i suoi reperti curiosi: nel 1848 a Tuscania, nel Viterbese, furono trovati dadi etruschi che, al posto dei puntini, portano i numeri da uno a sei scritti in parole etrusche.
Anche gli antichi Romani giocavano volentieri a dadi, e la tradizione attribuisce a Giulio Cesare la frase «alea iacta est», il dado è tratto, al momento di attraversare il Rubicone. Il cubo è diventato la forma classica, e sulla maggior parte dei dadi standard a sei facce le facce opposte sommano 7. Altre forme, come il dado a 20 facce, sono diventate familiari a molti giocatori grazie ai giochi di ruolo da tavolo. Questi dadi non hanno bisogno di un tavolo e non rotolano mai sotto il frigorifero.